GIARDINIERE INGEGNERE
Mi chiamo Simone Trabucco sono un giardiniere, ma non nel senso comune del termine.
Prima ho imparato a scavare con la mente, poi con le mani.
Perché, se c’è una cosa che la Liguria ti insegna, è che qui non basta amare il verde.
Devi domare la pietra.
Devi imparare a fare giardini dove sembrerebbe impossibile anche solo camminare. Terrazzamenti estremi, passaggi stretti, pendii senza accesso.Qui il giardinaggio non è solo poesia.
È ingegneria applicata, strategia militare, resistenza mentale.
Sono laureato in Ingegneria a Genova. Ho preso i numeri, la logica, il metodo, e li ho portati nella terra. Li ho trasformati in forma, equilibrio, estetica.
Ho continuato a formarmi nei migliori centri in Italia – Scuola Agraria del Parco di Monza – e all’estero, dalla Royal Horticultural Society in Inghilterra, ai cantieri immersi nell’umidità della Florida, fino alla polvere rossa dell’Etiopia. Ogni chilometro ha lasciato un segno. Ogni incontro mi ha insegnato qualcosa. Ogni fatica mi ha allenato.
E poi sono tornato qui. Sulle mie rocce.
I miei lavori sono stati pubblicati su riviste come AD – Architectural Digest e fotografati nei contesti più spettacolari. Ma ciò che mi interessa davvero è che ogni giardino che realizzo diventi un’opera viva, un riflesso del cliente, un luogo dove il verde incontra l’identità, la bellezza e la funzionalità.

Ho imparato a pensare come un progettista, a muovermi come un imprenditore, ad agire come un condottiero. Perché se vuoi realizzare giardini veri, in contesti estremi, devi guidare. Devi scegliere. Devi fare accadere le cose. Anche quando sembra impossibile.
Oggi lavoro con le committenze più esigenti d’Italia, spesso imprenditori di alto livello, clienti altospendenti, progettisti, architetti del paesaggio. Persone che non cercano semplici esecutori, ma partner affidabili, capaci, preparati. Persone che non si accontentano del “verde decorativo”, ma vogliono un’opera viva, potente, coerente col loro stile di vita.
Il mio metodo è diventato un marchio di fabbrica. Unisce arte e organizzazione, passione e struttura, estetica e numeri. Un equilibrio raro, costruito metro dopo metro, cantiere dopo cantiere, sempre con una sola ossessione: fare bene, sempre.
AUTORE
Il giardino non è solo il mio lavoro. È anche la mia filosofia di vita. È da questa visione che nasce “Extreme Gardens”, il mio libro, un racconto autentico e senza filtri che mette a nudo la verità sul mestiere, la fatica, la bellezza, le contraddizioni del nostro mondo.

Scrivere è stato un modo per raccontare il giardino come metafora della vita, per parlare di costanza, disciplina, adattamento, bellezza, imprevisti. Ma anche per dire a voce alta che il giardinaggio, se fatto bene, non è improvvisazione, ma visione, rispetto e cultura del progetto.
Il libro sarà presentato nell’autunno 2025 in una location da sogno ancora top secret.
FORMATORE
Dopo aver costruito una carriera solida e riconosciuta sul campo, ho capito che era il momento di restituire. Per questo oggi affianco alla mia attività di realizzazione anche quella di formatore per giardinieri e imprenditori del verde.
Il mio focus? Controllo di gestione, organizzazione aziendale, pianificazione dei cantieri, visione strategica. Tutte quelle competenze che mancano ancora nel nostro settore e che fanno la differenza tra un bravo esecutore e un vero professionista.
Nei miei corsi parlo chiaro, porto esperienza reale, numeri veri, errori vissuti e soluzioni testate. Perché solo chi ha vissuto il fango può insegnare come non affondarci. E oggi, vedere centinaia di colleghi che iniziano a pensarsi come imprenditori, oltre che giardinieri, è una delle soddisfazioni più grandi del mio percorso.
Insieme ad altri colleghi formatori, ho collaborato nella scrittura di un testo tecnico per il settore del giardinaggio: ”10 strategie per attrarre il collaboratore dei sogni nel giardinaggio”.








